“Amami Ancora” da record: già 2.653 abbonamenti. L’APU sceglie di fissare a 2.800 il tetto degli abbonamenti per garantire posti anche ai tifosi non abbonati
4 Agosto 2026
L’APU Udine continua a scrivere pagine straordinarie insieme ai propri tifosi. Al termine della Fase 2 della campagna abbonamenti “Amami Ancora”, dedicata ai cambi posto, sono 2.653 le tessere sottoscritte in vista della stagione 2026/27.
Un risultato eccezionale, raggiunto in appena 17 giorni di campagna, che rappresenta uno dei migliori dati nella storia del club e conferma ancora una volta il legame profondo tra l’APU Udine e il suo popolo.
Un numero che racconta molto più di una semplice statistica. Racconta una società che, fin dalla sua nascita nelle categorie regionali, ha potuto contare sull’affetto e sul sostegno incondizionato della propria gente. Un percorso di crescita costruito passo dopo passo, fino alla Serie A, sempre accompagnato da un pubblico che non ha mai smesso di essere parte integrante del progetto bianconero.
La straordinaria risposta della tifoseria permette oggi alla società di compiere una scelta precisa e fortemente voluta: la campagna abbonamenti sarà chiusa al raggiungimento di quota 2.800 tessere.
Una decisione rara nel panorama della Serie A italiana, che nasce da un principio di responsabilità sociale. Pur consapevole che la richiesta avrebbe consentito di vendere un numero ancora maggiore di abbonamenti, l’APU Udine ha scelto di fermarsi per garantire, durante tutta la stagione, la disponibilità di circa 600 posti destinati alla vendita dei singoli biglietti. Una scelta che consentirà anche a chi non può sostenere l’impegno economico di un abbonamento, oppure desidera assistere solo ad alcune partite, di vivere l’emozione della Serie A al PalaCarnera Credifriuli.
La vendita libera rappresenterà quindi l’ultima fase della campagna abbonamenti e consentirà ai tifosi interessati di sottoscrivere una delle tessere ancora disponibili fino al raggiungimento del tetto fissato dalla società a quota 2800 abbonamenti.
Per agevolare il pubblico, gli abbonamenti della vendita libera potranno essere sottoscritti direttamente presso Casa APU, in via Nazionale 130/C a Tavagnacco, sede della società.
Il presidente Alessandro Pedone ha commentato così la decisione della società: “Abbiamo deciso di fermare volontariamente la campagna abbonamenti a quota 2.800. Mancano ancora quasi due mesi all’inizio del campionato e siamo convinti che, proseguendo senza alcun limite, arriveremmo ad avere un PalaCarnera Credifriuli praticamente esaurito con i soli abbonati. Ma non è questa la strada che vogliamo percorrere.
Crediamo che una società sportiva abbia anche una responsabilità sociale nei confronti della propria comunità. Vogliamo che il nostro palazzetto rimanga accessibile anche a chi, per motivi economici, di lavoro, di famiglia o semplicemente perché preferisce scegliere una singola partita, non può sottoscrivere un abbonamento. Per questo abbiamo deciso di non esaurire volontariamente il PalaCarnera Credifriuli con i soli abbonamenti, garantendo durante tutta la stagione circa 600 posti destinati alla vendita dei singoli biglietti. Vogliamo che sempre più persone possano avvicinarsi alla pallacanestro, vivere l’atmosfera del PalaCarnera Credifriuli e innamorarsi dei colori bianconeri. Questa, per noi, è una scelta di responsabilità sociale prima ancora che commerciale.
I 2.653 abbonamenti sottoscritti in appena 17 giorni rappresentano un risultato straordinario e sono l’ennesima dimostrazione dell’amore che questa città prova per l’APU Udine. A nome della società desidero ringraziare uno ad uno tutti i nostri tifosi per la fiducia che continuano ad accordarci. Adesso tocca a noi meritarla sul campo, con il lavoro, l’impegno e l’orgoglio di rappresentare Udine nella massima serie.”
La risposta del nostro Friuli è arrivata forte e chiara. L’APU Udine si prepara a vivere il campionato di Serie A con un PalaCarnera Credifriuli pronto, ancora una volta, a essere il cuore pulsante della passione bianconera.