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Treviso-Apu Udine: vince la Nutribullet 92-82

18 Aprile 2026

Treviso-Apu Udine: vince la Nutribullet 92-82

Una stoica Apu Old Wild West Udine lotta deve arrendersi sul parquet del Palaverde contro una Treviso determinata e concreta, che si impone per 92-82 al termine di una sfida intensa e combattuta.

Coach Vertemati parte con il quintetto formato da Christon, Hickey, Ikangi, Bendzius e Mekowulu. L’approccio dei bianconeri è positivo: Udine entra in campo con energia e trova subito il primo allungo grazie alla presenza sotto canestro di Mekowulu e alle iniziative di Ikangi. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, con Macura protagonista nel ricucire lo strappo e riportare Treviso a contatto. Il primo quarto scorre su ritmi alti e continui ribaltamenti di fronte, ma è la Nutribullet a chiudere avanti sul 24-19.

Nel secondo periodo l’APU reagisce con carattere: Alibegovic e Calzavara danno nuova linfa all’attacco bianconero, mentre Christon e Hickey guidano la squadra nel tentativo di rientrare pienamente in partita. Udine resta agganciata nonostante la spinta del pubblico di casa e, con grande personalità, torna a contatto nel punteggio. A metà quarto arriva però un episodio che cambia l’inerzia del match: Mekowulu viene espulso, costringendo l’APU a rivedere completamente gli equilibri. Nonostante la difficoltà, i friulani restano lucidi e chiudono il primo tempo sotto di sole due lunghezze, sul 45-43.

Alla ripresa dei giochi Udine dimostra tutta la propria determinazione: bastano pochi minuti per trovare il sorpasso, grazie a un attacco efficace e a una buona presenza a rimbalzo. La partita resta equilibrata, giocata punto a punto, con continui cambi di vantaggio. I bianconeri, pur faticando dalla lunga distanza, riescono a restare avanti grazie alla lotta sotto canestro e alla capacità di costruirsi seconde opportunità. Al 30’ il punteggio è in perfetta parità agonistica, con Udine avanti di misura sul 66-67.

Nell’ultimo quarto Treviso alza ulteriormente l’intensità difensiva e trova maggiore continuità offensiva, costruendo il break decisivo. Udine prova a restare in scia con le giocate di Dawkins e la generosità di Da Ros, chiamato a un lavoro straordinario nel ruolo di lungo dopo l’uscita di Mekowulu. Tuttavia, negli ultimi minuti, i padroni di casa riescono ad amministrare il vantaggio, sfruttando alcune palle perse bianconere e la precisione nei momenti chiave.

Ora testa alle prossime sfide: il percorso verso la salvezza è ancora aperto e richiederà la massima concentrazione fino all’ultima giornata

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